Al CLab di Pisa si parlerà di autoimprenditorialità internazionale

9 Maggio 2019

Le iniziative nate al Contamination Lab esaltano lo spirito imprenditoriale. Valorizzano il territorio circostante. Ma non si limitano a questo. Infatti la forza di un’impresa risiede nella capacità di diffusione capillare. Per questo l’inserimento in contesti esteri rappresenta un’occasione.

Un momento utile per inserirsi in porzioni di mercato ancora poco battute, l’opportunità per diventare leader in un settore in espansione.

Per Pisa la tematica dell’autoimprenditorialità internazionale è una carta vincente. Le startup nate al CLab propongo idee imprenditoriali spendibili nel mondo del mercato estero con particolare riferimento a blockchain, intelligenza artificiale, cyber security, industria 4.0. Ma inoltre automotive, medtech nell’ambito delle attrezzature medicali, app e life sciences. Tutti settori caratterizzati da una forte componente innovativa.

Il 7 giugno saranno le giovani startup protagoniste in Italia e all’estero a prendere il microfono per raccontarsi, come gli ideatori di BioBeats.

I suoi fondatori sono il paradigma dell’autoimprenditorialità internazionale così come declinata all’interno del percorso formativo del CLab Pisano.

Infatti la startup è nata a Pisa, ma ha sede in California. Il luogo in cui vengono gestiti gli investitori e il business development nel settore dell’intrattenimento. E un team della stessa è presente anche a Londra idove viene gestito lo sviluppo del settore medicale.

Il dialogo al CLab è sempre eterogeneo grazie alla presenza di figure professionali provenienti da settori disciplinari differenti.

Per questo il 7 sarà l’occasione per intessere un dialogo proficuo anche con altri esponenti, nazionali e internazionali. E fra questi soprattutto Start up Grind e TT – Tecnosistemi.

La giornata del CLab Express è aperta ad un pubblico variegato, ai curiosi e a chiunque abbia una buona carta imprenditoriale nella manica ma non sappia ancora come utilizzarla.