Le buone pratiche della cultura di impresa al CLabUnibas

12 Aprile 2019

Territorio e impresa costituiscono un binomio importante all’interno del progetto formativo promosso dalla rete dei CLab italiani. I territori sono custodi di caratteristiche peculiari, elementi di forza per lo sviluppo sociale ed economico di ogni regione, peculiarità che si configurano come ingredienti essenziali nella costruzione delle buone pratiche d’impresa.

La cultura del fare imprenditoriale e dell’innovazione, calata nel territorio lucano, è una delle caratteristiche dell’Università di Potenza. Il Contamination Lab della città si presenta infatti come catalizzatore di idee, il luogo in cui le proposte di impresa più promettenti si trasformano in iniziative contestualizzate nel territorio.

A scendere in campo sono giovani innovativi, aspiranti imprenditori interessati a trasformare i saperi acquisiti in nuove forme di agire. La cultura, la conoscenza e la valorizzazione del territorio si intrecciano a un forte incentivo di sviluppo sociale ed economico, ma secondo nuove modalità. I partecipanti del CLab sono invitati a confrontarsi su più livelli, grazie alla contaminazione, lo scambio creativo fra studenti appartenenti a diversi ambiti disciplinari e mentor. I coach favoriscono questo processo, promuovendo modelli di apprendimento alternativi, fondati sul flipped e peer learning, secondo la logica dell’action based learning. Non a caso ad essere privilegiati sono la sperimentazione, la prototipazione e il fare, così da creare attitudini, comportamenti e capacità imprenditoriali assieme alla capacità di combinare e integrare le competenze specialistiche che caratterizzano gli ambiti strategici del CLabUnibas.

Ad oggi hanno preso parte oltre 100 tra studenti provenienti da tutti i corsi di studio dell’Ateneo, dottorandi e dottori di ricerca, studenti Master, neolaureati e founder di spinoff. Nello specifico, nella prima edizione gli iscritti sono stati 55, 33 dei quali hanno portato a termine il percorso formativo costituendo 7 team e lavorando su progetti di intrapresa e/o innovazione sociale di vario genere.

Durante il loro percorso i 7 team, hanno avuto modo di partecipare a diverse competition e prendere attivamente parte a “Heroes” - il più importante festival euromediterraneo su innovazione e impresa tenutosi a settembre 2018 a Maratea, in Basilicata. Un’occasione unica per  “contaminarsi” con innovatori e startupper di caratura internazionale e per presentare le idee di business maturate durante la prima edizione del CLabUnibas.

Di questi il team BlueDrop, con il suo progetto che mira a purificare le acque dalla presenza dei microinquinanti, è riuscita ad ottenere l’accesso alla fase finale della Start Cup Basilicata 2018.

In definitiva il CLab dell’Università della Basilicata si presenta come catalizzatore di idee innovative spendibili a favore dello sviluppo economico e sociale del territorio regionale.

Coinvolgimento, partecipazione, apprendimento, sperimentazione e comunicazione. Sono questi i 5 ingredienti alla base di una buona cultura di impresa, le lenti attraverso cui osservare il panorama imprenditoriale attuale, con piglio competitivo e fare innovativo.