Il camper dell'italian CLab Express conquista gli Atenei italiani

9 Giugno 2019

Continua il viaggio alla scoperta dei Contamination Lab italiani

Continua il viaggio alla scoperta dei Contamination Lab italiani, progetti di creazione di cultura di impresa promossi dal MIUR e portati avanti da 23 Atenei sparsi lungo tutta la penisola.

Il tour promozionale della rete nazionale dei CLab si chiama Italian CLab Express e ha preso il via lo scorso 31 maggio con la prima tappa di Sassari per poi proseguire a Trento, Treviso, Trieste, Padova, Verona, Bergamo, Torino e Pisa. Nelle sue prime nove tappe il team del Contamination Lab Unica, capofila dell’Italian Clab Network , nelle figure di Laura Poletti (Communication Manager) e Marco Casto (Coach), accompagnati da una troupe video (Naked Panda), ha visitato le sedi dei laboratori di contaminazione, incontrato Responsabili del mondo accademico ed economico. Protagonisti di ogni tappa sano infatti i docenti, i tutor del percorso di ogni CLab, i CLabber stessi con le idee di imprenditorialità sviluppate durante il percorso formativo e infine gli imprenditori di ogni territorio. I Rettori e i Prorettori degli Atenei ospitanti hanno dato il benvenuto al team della rete congratulandosi per il grande lavoro svolto e hanno sottolineato l’importanza di creare un network dinamico che crei le giuste connessioni di contaminazione non solo fra studenti e docenti dei singoli CLab, ma soprattutto fra clabbers e rappresentanti dei diversi Atenei.

“Tanti atenei, tante persone coinvolte ma un’unica visione in comune. La forza della rete sta proprio nella diversità che crea valore. La mission del viaggio è quella di creare una generazione clabbers più imprenditiva e capace di mettersi in gioco all’interno di un mercato del lavoro in continua evoluzione” – Maria Chiara Di Guardo, prorettore al territorio e all’innovazione Università di Cagliari e responsabile dell’Italian CLab Network.

L'importanza dei social in una campagna di contaminazione

Tutto il viaggio è filmato per consentire la realizzazione di materiale promozionale delle singole realtà di contaminazione. Durante il viaggio vengono prodotte e pubblicate numerose stories su Instagram e Facebook ma anche fotografie e brevi pillole video sugli eventi e città che hanno accolto il camper guidato da Pasquale Mereu (laureato in comunicazione all’Università di Cagliari).

Dal 20 giugno usciranno online sui canali social del Network le web stories che racconteranno le singole tappe. Sono previsti 19 episodi, uno per ciascun CLab che ha aderito al road show itinerante e 19 podcast. Tappa dopo tappa i followers dei canali social del Network aumentano e condividono il materiale prodotto attraverso gli hastag #ClabExpress e #ClabNetwork. Le prossime tappe saranno:

10 giugno CLab Teramo ore 16.30 presso il Campus Coste S. Agostino

11 giugno CLab Napoli ore 17.00 presso il Palazzo Pocanowski

12 giugno CLab della Basilicata (con tappa a Potenza alle 09.30 presso Contrada Macchia Romana) e CLab DigiLAB (con tappa a Bari ore 16.30 al Campus Quagliarello)

13 giugno CLab Salento (con tappa a Lecce ore 10.30 Campus Ecotekne) e CLab UniCaLAB (con tappa a Rende alle 16.30 presso l’Aula University CLUB in via Pietro Bucci)

14 giugno CLab Reggio Calabria alle 09.30 in Aula Magna Architettura L. Quaroni e CLab Catania a 16.30 nell’Aula Magna di Palazzo Centrale.

15 giugno CLab Palermo ore 12.00 all’Orto Botanico

Si chiuderà il 16 giugno a Cagliari, con il Clab UniCa, il viaggio dell’Express con un pit stop del camper al Poetto a partire dalle 09.30 e un ultimo incontro nella sede del CREA in via Ospedale alle 11.30 dove si discuterà del viaggio, dell’unione di intenti di ogni CLab, delle diversità che li distinguono e infine della tematica scelta dal CLab cagliaritano: l’educazione imprenditoriale. Per tutti i partecipanti un gadget in regalo!