Innovazione e cambiamento ai tempi dell’ICT

20 Maggio 2020

I CLab per definizione sono luoghi di innovazione. Le idee di cui discutono i protagonisti di questo talk lo raccontano nel dettaglio. Perché parlano di cambiamento all’interno di un settore che è sempre in rapida evoluzione, oggi in luce per le sue applicazioni recenti. 

Il settore dell’ICT, quello delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, ha cambiato prima di tutto il modo di pensare alla formazione. Ha dato nuova forma al mondo del lavoro, ma inoltre ha rivoluzionato il modo di fare cultura e intrattenimento. Nell’era del distanziamento sociale ha reso possibile l’incontro. Ha permesso quindi di essere vicini anche se lontani. E ha favorito la nascita di un sentimento comunitario, un’attenzione nei confronti dei legami all’interno di più reti, economiche, sociali, lavorative, che dal web sono arrivate alla vita concreta. Il confronto all'interno di questo Talk è un esempio calzante: città distanti come come Cagliari, Modena, Brescia, Pisa, Trieste e Potenza non sono mai state così vicine.

Sono nati modelli ibridi nel frattempo. La tradizione ha potuto incontrare l’innovazione. E come in tutte le rivoluzioni l’esito è un paradigma composto da parole diverse, un dizionario di concetti moderni, in cui rientrano, adattati ai tempi, tutti i significati del fare ICT: blockchain e sicurezza sul web, piattaforme di vendita online, app rivolte al cittadino, servizi per la cultura e lo svago via internet e ancora incontri e consulenze digitali fra aziende. 

Tutti sottendono una nuova idea di stare insieme, secondo uno spirito di condivisione, che crea senso di cittadinanza e di appartenenza, indispensabile per apportare innovazione su più fronti. 

In questo Contamination Talk sull’ICT Miriam, Giulia, Alessandro, Nicola, Gabriele e Gaia raccontano insomma di un settore tecnologico al passo coi tempi, in continuo mutamento, che anziché sottrarre terreno ai rapporti e ai legami, oggi invece ha potuto restituire il pieno senso di un’umanità ritrovata.