Startup e innovazione nella green economy

27 Maggio 2019

Nascono dal confronto le idee migliori. I bisogni reali emergono grazie al dialogo. E in questo modo le imprese sono in grado di rispondere ai problemi che si intrecciano alle richieste del territorio. Innovare non sarebbe possibile senza il confronto e la condivisione fra più portatori di interesse.

La decisione di raggiungere tutte le tappe italiane del Network non è stata casuale. Una scelta simbolica ma estremamente concreta al contempo. Incontrarsi è possibile. Dialogare è necessario. Solo così nasceranno le idee migliori, dal confronto fra più menti.

Palermo ha abbracciato questo spirito. L’adesione al Network si iscrive all’interno di una cornice fatta di scambi, comunicazione reciproca. Ci sono barriere che a lungo hanno diviso il mondo della ricerca, quello universitario dal tessuto sociale e imprenditoriale. Il CLabUniPa intende impegnarsi nella ricostruzione di un’unica trama. Un disegno comune dettato da intenti condivisi. La green economy, l’economia circolare rientrano in questo progetto.

Lo sforzo congiunto in quest’ottica dovrà essere indirizzato alla creazione di un’economia capace di produrre benessere nel rispetto dell’ambiente. Dovranno essere sviluppate nuove tecnologie, nuovi mezzi di produzione sostenibile. Le green startup risponderanno a questo bisogno. Punteranno a ridurre l’inquinamento, migliorare l’efficienza energetica, moderare lo spreco di cibo e a potenziare la filiera produttiva. Dovranno inoltre avere anche un occhio di riguardo in tema di mobilità cittadina e turistica e in tema di economia circolare.

In occasione della penultima tappa dell’Express Palermo sarà un teatro a cielo aperto, il luogo in cui avverrà una fitta conversazione fra ricercatori, universitari, imprenditori, investitori e cittadini. Per dimostrare che essere innovativi significa prendersi cura del proprio territorio e del futuro della società di cui si è parte attiva.