La terza missione dell’Università Politecnica delle Marche: il Contamination Lab come occasione di nuove opportunità imprenditoriali

9 Aprile 2019

Il CLab è apprendimento, crescita, cultura dell’intraprendere, contaminazione fra saperi diversi. Il reciproco scambio avviene fra mondo accademico, realtà imprenditoriali e studenti che si trovano nei diversi momenti del loro percorso formativo. L’Università Politecnica delle Marche promuove infatti modelli didattici non tradizionali, per sviluppare capacità interdisciplinari orientate all’intraprendere.

Le competenze coltivate sono tese al trasferimento tecnologico, la terza missione di cui l’Università oggi si fa carico. L’ambito salto dalla teoria e pratica, l’occasione giusta per mettere a frutto con un nuovo taglio, secondo altre prospettive, le conoscenze apprese durante gli anni della formazione accademica.

Il percorso del CLab si nutre quindi delle competenze pregresse dei suoi partecipanti, grazie al confronto interdisciplinare: un team composito saprà essere creativo nella proposta di soluzioni imprenditoriali innovative e saprà attribuire caratteristiche mai pensate prima. L’intreccio fra i saperi, la capacità di contaminarsi l’un l’altro dando luce a lati inesplorati del mondo imprenditoriale sottende capacità personali che esulano dallo specifico ambito di formazione settoriale accademica (o lavorativa). Si tratta di quelle competenze spendibili per l’ottenimento di obiettivi, in qualsiasi campo e contesto.

Il CLab è un terreno fertile per l’applicazione delle cosiddette soft skills. Le attività ai fini del percorso formativo stimolano i partecipanti a mettere in pratica queste abilità, ad esercitarle in previsione di un loro utilizzo futuro soprattutto nell’ambito dell’imprenditorialità lavorativa.

È così che i ragazzi del CLab si abituano a lavorare in gruppo, migliorando le relazioni sociali, definendo i ruoli all’interno dei gruppi per le attività collaborative. Allo stesso tempo imparano a sviluppare la loro idea imprenditoriale, definendo un modello di business, le attività chiave, i segmenti di clientela, l’offerta di valore. Sono questi aspetti essenziali per approfondire successivamente tutti i vari momenti dell’idea, definendo un piano di sviluppo. L’idea di business deve essere comunicata in maniera efficace grazie a una buona strategia di comunicazione.

I team del CLab, guidati da manager, si cimentano inoltre in una vera e propria challange su temi lanciati dalle aziende partner (es. idee su nuovi prodotti, su una nuova campagna di marketing, su possibili servizi innovativi, etc.). Tim Spa e Elettrolux sono state tra le aziende che hanno lanciato le Open Innovation Challange presso il CLab Univpm. Alla fine del percorso, in seguito alla presentazione dei progetti imprenditoriali sviluppati dai team, solo il miglior pitch e la migliore business idea riceveranno un finanziamento.  

Il Contamination Lab dell’Università Politecnica delle Marche è quindi un luogo di opportunità, il trampolino di lancio per idee imprenditoriali dai connotati innovativi e originali.