Notizie

19 Apr, 2019
Lavorare in gruppo per fare impresa, essere innovativi contaminandosi
Categorie: Network

Il CLab è un luogo in cui si impara a fare impresa. Si valorizzano le idee innovative, i progetti capaci di inserirsi nel mondo del mercato fornendo risposte nuove a domande non ancora formulate. Guardarsi attorno, leggere le necessità della contemporaneità, formulare soluzioni per risolvere i problemi del territorio circostante sono alcuni dei valori più importanti coltivati al CLab di Catania. Progetti così ambiziosi hanno alla base una forte consapevolezza: il segreto della buona riuscita di un’idea risiede soprattutto nella rete di rapporti instaurati all’interno del team di lavoro. Perché l’idea di impresa sia vincente il team che è fautore, ideatore e sostenitore dello stesso progetto deve essere inoltre promotore di un dialogo, volto al confronto, all’interno e all’esterno su molteplici piani.

Il CLab di Catania insegna ai suoi studenti l’importanza di arrivare insieme alla fine del percorso di formazione imprenditoriale. Non c’è parte più importante di un’altra. Tutte in egual modo, anche se con contributi differenti, concorrono all’ottenimento dell’obiettivo comune. A decretare dunque la buona riuscita è la consapevolezza che il kit di sopravvivenza, la valigia degli attrezzi acquisita durante i mesi di affiancamento al CLab abbia la sua utilità maggiore al di fuori del CLab stesso.

Quello del Contamination Lab si caratterizza dunque come un tragitto volto alla formazione di un gruppo di lavoro imprenditoriale autonomo, che sappia muoversi nel territorio circostante grazie a strumenti spendibili sempre, in occasioni differenti. Si tratta delle soft skills, quei saperi impliciti, declinabili in base agli ambiti di applicazione. In gruppo dunque sarà più semplice far fronte alle difficoltà di impresa, verranno messe in campo competenze legate al problem solving e al team working, per dare vita a soluzioni sfaccettate frutto del contributo di tanti e non solo di uno. La competitività incoraggiata è virtuosa perché spesa a favore del mutuo soccorso, l’aiuto reciproco, il confronto, il dialogo, la contaminazione nel senso vero del termine.

Ad oggi 105 studenti – provenienti da 25 corsi si studio differenti – hanno concluso con successo il percorso del CLab sicialiano, con risultati degni di nota. Il progetto GLU-SCALE (prima edizione) è arrivato finalista alla Microsoft Image Cup 15, mentre ATHOM (seconda edizione) ha avuto modo di partecipare, classificandosi quinto, al contest online “#diversinsieme” – una gara d’idee per valorizzare la differenza di genere, indetto dall’Associazione Italiana per l’Educazione Demografica AIED di  Roma e da Cocoon Project.

Fra i gruppi più promettenti rientra inoltre “Organic Energy” (terza edizione), con la proposta di un impianto di digestione anaerobica di dimensioni ridotte, installato in modo sicuro in luoghi urbani, senza odori molesti, che consente il conferimento 24/7 senza inquinare, arrivato finalista alla Start Cup Catania 2016.

A giugno 2019 partirà la quarta edizione. Allora sono in arrivo nuove idee, nuovi percorsi e proposte. Tutte motivate dalla consapevolezza che fare impresa significa lavorare in gruppo, essere originali e innovativi contaminandosi.

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE…

 

Share This